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Per
cosa li usiamo?
I detersivi sono usati molto ampiamente sia in locali industriali
che domestici come i saponi ed i detersivi per lavare i veicoli.
La fonte di entrata principale in acqua è via gli scarichi di
acque di fogna in acque superficiali. Sono usati anche negli
antiparassitari e per la dispersione dell'olio in mare. La
degradazione dei polietossilati dell'alchilfenolo (non ionici) può
condurre alla formazione degli alchilfenoli (specialmente
nonilfenoli), quale fungono da distruttori dell'endocrino.
I detersivi ad alto contenuto di fosforo come il fosfato trisodico
(TSP) si possono comprare in alcuni negozi di vernice e di
fissaggio. La pulizia normale con detersivi ad alto contenuto di
fosforo risulta essere efficace nella riduzione della polvere di
piombo. Essa si accumula nei pozzi della finestra ed intorno ai
portelli o a tutte le altre superfici ad elevato attrito.
Cosa
avviene se i detergenti sono presenti in acqua dolce?
I detersivi possono avere effetti tossici in tutti i tipi di vita
acquatica se sono presenti in quantità sufficiente, e questo
include i detersivi biodegradabili. Tutti i detersivi distruggono
gli strati esterni di muco che proteggono i pesci dai batteri e
dai parassiti; in più possono danneggiare considerevolmente le
branchie. La maggior parte dei pesci muoiono quando le
concentrazioni
di detersivi si avvicinano 15 ppm. Le concentrazioni basse di
detersivo intorno a 5 ppm uccidono le uova dei pesci. I detersivi
degli agenti tensioattivi contribuiscono a ridurre l'abilità di
coltura degli organismi acquatici.
I detersivi inoltre aggiungono un altro problema alla vita
acquatica dal momento che riducono la tensione superficiale
dell'acqua. I prodotti chimici organici come gli antiparassitari
ed i fenoli
sono quindi assorbiti molto più facilmente dai pesci. Una
concentrazione di detersivo di soltanto 2 ppm può indurre i pesci
ad assorbire il doppio dei prodotti chimici che assorbirebbero in
condizioni normali, anche se tale concentrazione in se non e'
abbastanza alta da interessare direttamente i pesci.
Il fosforo nei detersivi puo' provocare la fioritura d'alghe
acquatiche, le quali liberano le tossine ed esauriscono l'ossigeno
dei canali navigabili. Quando le alghe si decompongono,
esauriscono l'ossigeno disponibile per vita acquatica.
I principali contribuenti alla tossicità dei detersivi erano le
soluzioni del silicato di sodio e gli agenti tensioattivi, mentre
il resto dei componenti contribuiscono pochissimo alla tossicità
dei detersivi. Il potenziale che provoca gli effetti tossici
acquatici acuti a causa del rilascio degli effluenti secondari o
terziari delle acque luride che contengono i prodotti della
scomposizione dei detersivi delle lavanderie e' frequantemente
basso. Tuttavia, gli effluenti non trattati o primari trattati che
contengono detersivi possono costutuire un problema. Effetti
cronici e/o altri effetti subletali che non sono stati esaminati
in questo studio possono anche costituire un problema.
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