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L'inquinamento dell'Aria
Nel corso della storia l’uomo ha sempre utilizzato le risorse a propria disposizione in modo quasi indiscriminato, senza curarsi minimamente delle interferenze ambientali che poteva avere la sua presenza nell’ambito dei vari cicli naturali. L’inquinamento ambientale è sempre andato di pari passo con l’evoluzione dell'era industriale e consumistica. Nei millenni passati l'inquinamento ambientale non ha avuto possibilità materiale di manifestarsi . Soltanto da alcuni decenni , con l’enorme incremento demografico e l’addensamento abitativo in alcune specifiche zone , l'inquinamento ambientale e dell'aria ha avuto modo di proliferare con un’azione inquinante a livello locale e mondiale significativa e preoccupante : spesso particolarmente nociva sia per l’uomo che per l’ambiente. L’inquinamento atmosferico maggiore è quello che l’uomo produce per soddisfare le proprie necessità civili ed industriali. I vari processi di combustione utilizzati per cuocere i cibi, per riscaldarsi, per alimentare i veicoli a motore e i macchinari, producono gli inquinanti più diffusi.
Molte di queste sorgenti sono strettamente legate alla produzione ed al consumo di energia, specialmente combustibili fossili.
Anche il traffico contribuisce in gran parte alle emissioni di questi inquinanti nelle città caratterizzate da una grande congestione veicolare, e questo a causa della presenza di una sterminata serie di autoveicoli che utilizzano benzine ad alto tenore di zolfo (soprattutto in Asia). Nelle città dove
viene ancora utilizzata la benzina col piombo (l’ex benzina rossa), il
traffico può contribuire per l’80-90% alla concentrazione atmosferica
di questo pericoloso inquinante.
La strategia di approccio è chiaramente diversa: gli specifici inquinanti di origine industriale sono infatti da ricercare non dopo la loro diffusione nell’ambiente (immissioni atmosferiche), ma al momento del loro rilascio (emissioni atmosferiche). L’impatto degli inquinanti sull’uomo dipende dalla zona di produzione degli inquinanti e dalla loro dispersione. Le grandi sorgenti fisse, spesso localizzate lontano dai più grandi centri abitati, disperdono nell’aria a grandi altezze, mentre il riscaldamento domestico ed il traffico producono inquinanti che si liberano a livello del suolo in aree densamente abitate. Come conseguenza, le sorgenti mobili e quelle fisse di piccole dimensioni contribuiscono in modo maggiore all’inquinamento dell’aria nelle aree urbane e, di conseguenza, attentano alla salute pubblica molto di più di quanto non si potrebbe supporre facendo un semplice confronto quantitativo fra i vari tipi di emissionifonte: www.nonsoloaria.com
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INQUINAMENTO AMBIENTALE = Inquinamento Salute Umana
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